La normativa europea, recepita dall’Italia con la Uni En 12845, regolamenta la materia relativa all’impiantistica di questo settore.

La normativa specifica i requisiti e fornisce le raccomandazioni per la progettazione, l’installazione e la manutenzione degli impianti. La norma tratta anche la classificazione dei rischi, le alimentazioni idriche, i componenti da utilizzare, nonché le prove di collaudo del sistema. Un sistema “SPRINKLER” comprende un’alimentazione idrica ed una rete di tubazioni alla quale sono collegati degli ugelli erogatori chiusi da un elemento termosensibile.

In caso di incendio, il calore sviluppato provoca l’apertura degli erogatori che si trovano sull’area interessata e conseguentemente la fuoriuscita di acqua. Nella progettazione di un impianto antincendio è necessaria l’analisi di una serie di dati. Innanzitutto la classe di rischio (pg 104 Uni En 12845). Questa varia da “rischio lieve” (LH), a “rischio alto” (HH); dai mq dell’area operativa; conseguentemente a questo la durata delle alimentazioni idriche. Le alimentazioni idriche devono essere in grado di fornire automaticamente almeno le condizioni di portata e pressione dell’impianto. E’ altresì molto importante assicurare la continuità e l’affidabilità dell’alimentazione. Chiaramente condizioni di congelamento, allagamento o siccità creano una riduzione della portata e, conseguentemente, renderebbero non operativa l’alimentazione.

Sarebbe opportuno che l’alimentazione fosse sotto il controllo dello stesso utente. E’ consigliabile usare acqua che non contenga sostanze fibrose o altro materiale in sospensione, onde evitare depositi all’interno delle tubazioni. La norma prevede che gli impianti siano dotati di dispositivi per la misurazione della pressione e della portata. Tale dispositivo deve essere installato in un’area non soggetta a gelo.
Le fonti di alimentazione idrica ammesse dalla legge sono:

  • Acquedotto (con delle limitazioni specifiche)
  • Serbatoio di accumulo
  • Sorgenti inesauribili
  • Serbatoi in pressione

Gli impianti che proponiamo si compongono di una serie di elementi:

a) Un pozzetto piping in polietilene con coperchi removibili e carrabili

b) Un armadio di comando e di controllo (fuori terra)

c) Una o più pompe ad asse verticale

d) Una pompa di servizio

e) Un motore diesel (ove fosse necessario)

f) Una riserva idrica con serbatoi in polietilene

A) Pozzetto piping Si tratta di un pozzetto realizzato in polietilene rotazionale studiato per l’alloggiamento delle tubazioni e delle valvole dell’impianto. La struttura garantisce una perfetta protezione contro agenti atmosferici, mantenedo una temperatura costante e garantendo l’assenza di umidità. Per una carrabilità il pozzetto è classificato in classe B125 ed è realizzato in acciaio al carbonio zincato a caldo. Il posizionamento del pozzetto è consigliato tra il serbatoio interrato e l’armadio di comando esterno per garantire e permettere tutti i passaggi idraulici ed elettrici e rendere pratico e affidabile l’intero sistema.

B) Un armadio di comando e di controllo (fuori terra) L’armadio è realizzato in acciaio al carbonio verniciato con vernice intumescente, per la protezionepassiva al fuoco, completo di pannelli di lana di roccia con protezione al fuoco classe Rei 60, necessario per il contenimento dei quadri elettrici.

C) Una o più pompe ad asse verticale con aspirazione sottobattente Le pompe, innazitutto devono essere azionate da motori elettrici o motori diesel capaci di fornire la potenza richiesta. La norma prevede che la prima pompa si avvii automaticamente quando la pressione scende ad un valore non inferiore a 0,8 P. La seconda deve avviarsi prima che la pressione scenda ad un valore non inferiore a 0,6 P. Le pompe possono essere allocate al sistema sia soprabattente che sottobattente. Negli impianti che proponiamo offriamo una vasta gamma di pompe pero ogni esigenza di servizio di alimentazione idrica.

Le caratteristiche di potenza sono tali da non sovraccaricare mai il motore in ogni punto di lavoro. L’impiego dello spazio è minimo, consentendo perciò la massima economia dei costi e degli spazi disponibili in ciascun impianto.

E’ possibile anche l’installazione di pompe verticali sommerse con la caratteristica di essere sempre prontamente funzionanti quindi adatte per l’esercizio automatico, non presentando i problemi derivanti da aspirazione (perdite di carico o possibilità di disadescamento). Nei casi di installazione a più pompe, queste devono avere curve compatibili ed essere in grado di funzionare in parallelo. I gruppi di pompaggio devono essere installati in compartimenti aventi resistenza al fuoco non inferiore a 60 minuti.

F) Una riserva idrica con serbatoi in polietilene. I serbatoi di accumulo devono avere la capictà richiesta dalla normativa in base alle caratteristiche del sito da asservire. Le caratteristiche che devono avere riguardano principalmente la completa assenza di penetrazione di luce o di materiale esterno, la protezione contro la corrosione. Inoltre è necessario l’uso di acqua potabile. I serbatoi che forniamo sono in PE modulare da interro, adatti per lo stoccaggio dell’acqua. Sono composti da moduli a spessore costante delle pareti (10/12 mm) uniti tramite un’elettrosaldatura che assicura una perfetta tenuta sia idraulica che meccanica. La struttura è irrigidita da nervature verticali ed orizzontali. Su una estremità è presente l’apertura per l’alloggiamento delle pompe ad asse verticale e per il posizionamento del pozzetto piping; sull’atra estremità è presente un tappo di ispezione a passo d’uomo da 620 mm.

Le capacità variano da 24.00 a 120.000 litri. Capacità superiori sono garantite con l’inserimento di più serbatoi collegati tra loro con tubazioni in testa e coda, ottenendo un anello idraulico. Le norme della EN 12845, prevedono un programma di controllo sugli impianti antincendio. Il programma di assistenza e manutenzione deve documentare e registrare le attività riportandole su un apposito registro tenuto nel fabbricato. Le norme prevedono dei controlli settimanali, mensili, trimestrali, annuali, triennali e decennali.

Crescenzi srl

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