Il deoleatore o degrassatore è un impianto atto alla separazione dei liquidi leggeri. Il suo funzionamento è regolato dalla norma UNI EN 858-1,2, dove sono specificati anche i parametri per la scelta delle dimensioni.

L’installazione dei disoleatori è prevista in ogni tipologia di impianto di scarico in cui la norma richiede una preventiva separazione dei cosiddetti liquidi leggeri, quali olio,petrolio, idrocarburi, oli sintetici, ecc.

Lo scopo è quello di separare sia le sostanze solide sedimentabili che i liquidi leggeri non emulsionati con densità inferiore a 0,85 g/cm3, al fine di rimuovere, preventivamente all’immissione negli impianti di depurazione, gli ammassi di materiale galleggiante prodotti dalla combinazione oli-grassi-detersivi.
E’ utilizzato quindi come pre-trattamento di acque bionde e grigie di origine civile e industriale. Ad esempio in caso di stazioni di servizio, di autolavaggi o di piazzali di parcheggio, gli oli ed i grassi che ne residuano, anche in caso di pioggia, non sono biodegradabili neppure in un periodo di tempo prolungato, portando, al momento dell’immissione in fogna, rischi di intasamento.

Il degrassatore si compone di una vasca di calma con setti di separazione nella quale le acque di scarico vengono depurate sia dal materiale flottante in sommità, che da quello sedimentabile che permane sul fondo della vasca. La sua funzione di abbattimento dei grassi e delle schiume è fondamentale per evitare inconvenienti durante i trattamenti successivi.

Poiché l’accumulo di materiale separato galleggiante in superficie porta ad una riduzione del volume disponibile per facilitare la separazione degli oli, e questo provocherebbe la perdita di qualità dell’acqua scaricata nel successivo trattamento, sono consigliabili periodiche ispezioni, da effettuarsi ogni mese, per intervenire, eventualmente, nella rimozione degli inquinanti accumulati.

Questa viene effettuata, come per le fosse biologiche, da ditte specializzate autorizzare al trasporto degli scarichi domestici ed al conferimento ad impianti di depurazione. Chiaramente questi interventi saranno più frequenti nel caso in cui l’impianto sia al servizio impianti di autolavaggio o di officine, o comunque di attività dove sia presente un eccessiva presenza di idrocarburi. In base alle metodologie utilizzate dall’impianto i deoleatori possono essere semplici o dotati di filtri a coalescenza.

Alcuni componenti di un deoleatore

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