Evitare problemi ai depuratori

La presenza di solidi sospesi grossolani nelle acque in ingresso agli impianti di depurazione provoca una serie di problemi, come intasamento e usura della pompa, riduzione progressiva della capacità delle vasche, intasamento dei sistemi di areazione, blocco dei sistemi di trasferimento dei fanghi, ecc.

La natura di questi solidi grossolani è la più varia:

oltre alle sabbie vere e proprie, si trovano semi di piante, fondi di caffè, frammenti di ossa e di plastica, assorbenti igienici, gusci di uova, indumenti intimi, ritagli di stoffa, confezioni di medicinali, profilattici e qualsiasi tipo di piccoli oggetti dei quali l'uomo sia tentato di sbarazzarsi.

A questi residui si attaccano facilmente le particelle di grasso e altri materiali fibrosi, formando spesso grovigli che bloccano le condutture e le valvole.

I tradizionali sistemi di dissabiatura per sedimentazione sono inadatti a trattare materiali così eterogenei; è quindi necessario installare sistemi specifici di trattamento.

Il problema deve essere inquadrato dividendolo in due aspetti distinti:

- i materiali eterogenei presenti a monte della fognatura, cioè fino al sifone intercettatore e al relativo pozzetto di ispezione;

- i materiali eterogenei che, trasportati dalla fognatura pubblica, arrivano all'impainto di depurazione.

1) A MONTE DELLA FOGNATURA

La normativa prevede che il collegamento delle condutture di scarico private alla fognatura pubblica vvenga attraverso un pozzetto dotato di sifone intercettatore.

Questo elemento ha due funzioni:

- impedire il ritorno all'interno del fabbricato di gas ed esalazioni che dovessero formarsi nella rete fognaria stradale;

- impedire che corpi estranei passino nel fognolo di collegamento o nella rete fognaria principale.

Il sifone intercettatore presenta normalmente due bocche di ispezione, dimensionate in modo da consentire le operazioni di pulizia e disostruzione.

In rete fognarie costruite a regola d'arte gli interrventi di disostruzione sono poco frequenti; ma non mancano casi di scarico sottodimensionati, o con pendenza inadeguata, oppure particolarmente soggetti a problemi a causa del comportamento scorretto degli utenti.

Questo ultimo tipo di problema si presentano quando l'utente non si sente responsabile delle sue azioni e spesso  si trova ad usare il wc per smaltire cose di cui vuole sbarazzarsi, magari perchè trova scomodo o imabarazzante gettarle nei contenitori appropirati o per pura negligenza.

Il problema può essere risolto con l'installazione da parte del condominio  di pompe trituratrici, oppure richiedere, al momento dell'intervento dell'autospurgo, l'uso di questi trituratori, spesso montati direttamente sulle autobotti destinate alla vuotatura delle fosse biologiche.

2) IN INGRESSO AI DEPURATORI

per trattenere i solidi grossolani in questa fase della rete fognaria si usano di solito sistemi di grigliaura.

La griglia viene installata nel canale di arrivo all'impianto, allargando il canale stesso. Normalmente sono previste due griglie: la prima più grossolana ( interasse di 5-10 cm) e la seconda media (interasse di 2,5-5 cm) o fine (interasse 1-2,5 cm). recentemente sono stati sviluppati sistemi di griglie superfini in modo da trattenere efficaciemente anche capelli e piccole fibre.

I sistemi di pulizia sono di solito meccanici.

I materiali raccolti vengono poi compattati e inviati allo smaltimento, assimilandoli ai rifiuti urbani.

 

 

Crescenzi srl

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